Gualtiero Sigismondi – Quale prete per questa AC

Casa Leonori (Santa Maria degli Angeli – Assisi),  29 gennaio – 01 febbraio 2018.

“Memoria del futuro. Da 150 anni il prete a servizio dell’AC”

Da lunedì 29 gennaio a giovedì 01 febbraio 2018 presso Casa Leonori (Santa Maria degli Angeli – Assisi) si è svolto il Convegno “Memoria del futuro. Da 150 anni il prete a servizio dell’AC” al quale hanno partecipato gli assistenti, regionali, diocesani e parrocchiali di AC.

Di seguito è possibile ascoltare la relazione “Quale prete per questa AC” di mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale dell’Azione Cattolica e vescovo di Foligno.

Condividi Post ...

Cuori di ghiaccio

Audio Omelia 14.02.2018

Mercoledì delle Ceneri

Letture Gl 2,12-18; Sal 50; 2Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.

Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Condividi Post ...

Andrea Grillo “Un tempo creativo …”

Roma, 10-11 febbraio 2018

Laboratorio di Progettazione Associativa Tempo “Pieno”: Adulti e tempi della vita associativa

Il Laboratorio di Progettazione Associativa del Settore adulti AC si è concentrato sulle dinamiche del “tempo” nella vita adulta. La modalità del laboratorio chiama tutti ad essere protagonisti pronti a condividere esperienze utili per dare respiro e spinta al percorso associativo del Settore.

Nella mattinata di domenica 11 febbraio si è approfondito l’aspetto del “tempo”con l’aiuto del teologo Andrea Grillo. Di seguito è possibile ascoltare l’audio della sua relazione “Un tempo creativo…”.

 

 

Condividi Post ...

Il tempo ultimo e il tempo presente

Giudizio Universale di Pietro Cavallini – Basilica di Santa Cecilia in Trastevere

Meditazione teologica sul Giudizio Universale di Pietro Cavallini

Roma, 10-11 febbraio 2018

Laboratorio di Progettazione Associativa Tempo “Pieno”: Adulti e tempi della vita associativa

Il tempo che ci separa dalla fine si sta accorciando, gli stiamo andando incontro in un pellegrinaggio senza pausa. Ancor prima però c’è il movimento di Dio che viene verso noi. I passi di Dio si affrettano dentro il giardino della storia mettendo le ali ai piedi di coloro che non hanno paura e non scappano.

Il tempo ultimo, quello del giudizio, provoca ed interpella il presente trasformando il Kronos, il tempo materiale, in Kairos, il tempo provvidenziale. Il tempo acquisisce così bellezza e senso.

Di seguito è possibile ascoltare l’audio integrale della mia meditazione biblica sul Giudizio Universale di Pietro Cavallini

 

San Giovanni e sei apostoli alla sinistra di Cristo

 Maria e sei apostoli alla destra di Cristo

Cristo in trono circondato dagli angeli

 Particolare di Cristo in trono

Condividi Post ...

Se telefonando…

Audio Omelia 04.02.2018

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Letture Gb 7,1-4.6-7; Sal 146; 1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Condividi Post ...

Gesù lavoratore a tempo indeterminato.

 

Roma, 27 e 28 gennaio 2018 – Giornate della Progettazione Sociale

La comunità inTraPrendente

Le due immagini di Gesù operaio, dal padre Giuseppe aveva imparato il mestiere di falegname, e Gesù profeta itinerante impegnato nella predicazione, a volte faticosa ed estenuante, evidenziano come il lavoro sia da sempre vocazione di fondo dell’uomo.  Il lavoro dà senso e dignità alla vita stessa. Nel contesto attuale si avverte forte la necessità di una riflessione sulla giustizia sociale con conseguente umanizzazione del lavoro a cui tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo.

Di seguito è possibile ascoltare il mio intervento alla Veglia di preghiera per la due giorni di progettazione sociale, “La comunità inTraPrendente”, organizzata dal Mlac (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) svoltasi a Roma il 27 e 28 gennaio scorsi presso la Domus Pacis.

 

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l'ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Condividi Post ...

Paola Springhetti (giornalista) ai membri del Mlac. L’arte di comunicare.

 

 

 

 

Azione cattolica: Mlac, due giornate di progettazione sociale.

Nelle giornate del 28 e 29 gennaio scorso si è svolta a Roma, presso la Domus Pacis, l’XI Giornata della Progettazione Sociale promossa dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC).

Nel corso delle due giornate di progettazione sociale è intervenuta la giornalista Paola Springhetti affrontando il tema: “Comunicare nella comunità”.

Molti i punti di criticità messi in luce dalla giornalista come ad esempio l’uso depotenziato di strumenti importanti per la comunicazione quali: social network, locandine, sito associativo …

Uno dei nodi cruciali evidenziato è l’autoreferenzialità: “Spesso facciamo ancora l’errore di realizzare prodotti comunicativi che piacciono a noi e non ci chiediamo se piacciono agli ‘altri’, chiunque siano questi altri che vogliamo raggiungere”. Altro errore è considerare la comunicazione come una attività intermittente: “Quando c’è un evento o un nuovo progetto ci si ricorda che la comunicazione è importante, ma si parte già svantaggiati perché il sito non c’è o è povero e mal indicizzato, la pagina Facebook ha tre follower, nel gruppo non c’è nessuno che sappia produrre un contenuto…”.

È importante eliminare autoreferenzialità e comunicazione ad intermittenza solo così  è possibile dare efficacemente visibilità ai propri progetti e alle proprie azioni associative.

Di seguito è possibile ascoltare la relazione della giornalista Paola Springhetti

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l'ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

 

Condividi Post ...

L’autorità

 

 

 

 

Audio Omelia 28.01.2018

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l'ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Letture Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.

Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.

Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».

La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Condividi Post ...

Vocati

 

 

 

 

 

 

 

Audio Omelia 14.01.2018

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l'ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Letture 1Sam 3,3-10.19; Sal 39; 1Cor 6,13-15.17-20; Gv 1,35-42

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.

Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.

Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

Condividi Post ...

La bellezza di essere figli

 

 

 

 

 

 

Audio Omelia 07.01.2018

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l'ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

BATTESIMO DEL SIGNORE

Letture Is 55,1-11; Is 12; 1Gv 5,9; Mc 1,7-11.

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Condividi Post ...